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La stagione di Chalobah e i possibili sviluppi di mercato

Il campionato non è ancora finito ma le trattative di calciomercato già si agitano nel sottobosco della foresta calcistica. Quattro giornate al termine e il futuro di tanti giocatori non è ancora chiaro.

Tra di essi c’è Nathaniel Chalobah, il centrocampista prestato dal Chelsea al Napoli la scorsa estate. Un prestito secco, senza diritto di riscatto per la società azzurra. Una formula diventata oramai quasi inusuale nel nostro campionato, dove il prestito è quasi sempre accompagnato dalla rituale formula di riscatto, molto in voga invece in Inghilterra dove le squadre di Premier prestano i giovani giocatori alle squadre di serie inferiore anche per periodi molto brevi (anche solo un mese!).

Non c’è la ricerca del riscatto, perché per una società di League One o League Two, far giocare e crescere futuri campioni nella propria squadra è già un buon risultato, soprattutto se son giocatori cresciuti nei vivai tecnicamente più avanzati. Tanto, prima o poi, comunque andranno via, penseranno.

Ma torniamo a Chalobah, dicevamo, il Napoli aveva provato ad inserire la formula del riscatto già la scorsa estate, ma i Blues, dimostrando di credere nelle potenzialità del giocatore, decisero di non concederla per farlo rientrare alla base appena un anno dopo.

Un post di Chalobah su Facebook

Tra le indiscrezioni, sembra trapelare una volontà della società di De Laurentiis di trattenere il giocatore a Napoli. D’altra parte Nathaniel sembra essersi inserito bene nella squadra (basti pensare le dediche in seguito alla prematura morte della madre) ed è anche entrato nelle simpatie dei tifosi. Il suo modo di comunicare anche mediante l’utilizzo di slang napoletani, lo ha avvicinato molto ai supporters azzurri, pur avendo giocato solo poche partite in questa stagione.

Fino ad ora, Chalobah ha collezionato appena 228 minuti in 9 apparizioni (5 in serie A, 3 in Europa League e 1 in Tim Cup). Due le partite da titolare: contro il Club Brugge (vinta 1-0)  e contro il Legia Warsaw (vinta 5-2) in cui si rese protagonista anche del gol dell’uno a zero (v. video in fondo alla pagina). Nelle restanti sette partite, è sempre subentrato negli ultimi dieci minuti di gara.

Cosa di può dire della sua stagione? Diciamo innanzitutto che il giovane sierraleonese, naturalizzato inglese, ha ben figurato nelle partite in cui è stato chiamato all’appello. Difficile non notarlo in campo, la sua stazza fisica imponente ne evidenzia la lunga falcata, ma non è lento né macchinoso, ed è dotato di buona tecnica sia di passaggioSchermata 2016-04-23 alle 11.27.58 che di tiro. Sembra poter diventare un centrocampista completo, una mezzala capace di fare bene entrambe le fasi. Presto per dire se diventerà un campione, ma le basi ci sono.

Una provocazione: e se il Napoli, avendone intuito le potenzialità, stesse centellinando le sue apparizioni per evitare di far lievitare il costo del cartellino al fine di prelevarlo a fine stagione facendo l’offerta giusta al club di Abramovic?

Vedremo cosa accadrà tra pochi mesi, se Nathaniel avrà convinto in partita e, soprattutto, in allenamento lo staff tecnico azzurro. E se il Napoli, stavolta, riuscirà a strappare al Chelsea qualcosa in più del semplice prestito.

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Carlo Papa è l'ideatore e il Direttore Responsabile de Il Partenopeo. Docente di diritto e giornalista pubblicista dal 2015
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